Il calendario della federazione segnava la quinta giornata di campionato, ma sul diamante di Castel Maggiore è andato in scena qualcosa di molto più profondo di una semplice partita di baseball. La squadra dei piccoli battitori, una splendida realtà composta da bambini tra i 6 e i 9 anni, ha affrontato la trasferta stagionale con lo spirito dei grandi esploratori e l’entusiasmo travolgente che solo l’infanzia sa regalare.
Chi cerca le cronache sportive tradizionali, fatte di punti, valide ed eliminazioni, rimarrà deluso. Nelle categorie giovanili il tabellone dei punti è solo un dettaglio sullo sfondo. La vera cronaca di questa domenica fuori casa si leggeva sui visi dei bambini: i sorrisi intravedibili sotto i caschetti protettivi troppo grandi, la polvere sulle ginocchia e le mani tese per rialzare un compagno dopo una scivolata.
Il baseball, a questa età, si rivela per ciò che è veramente: una straordinaria scuola di vita e di crescita personale. Affrontare una partita fuori dal proprio campo abituale costringe i piccoli atleti a gestire l’emozione del nuovo, ad adattarsi e, soprattutto, a stringere ancora di più quel legame magico chiamato “squadra”. A Castel Maggiore la vera vittoria è stata vedere i bambini incoraggiarsi a vicenda nel momento della “battuta” o assistere alla gioia collettiva per una palla raccolta nel guantone.
Domenica 31 Maggio sul diamante di Castel Maggiore la vittoria più bella è lo spirito di squadra.
È questo l’aspetto educativo che rende unico questo sport. Nel box di battuta il bambino è solo davanti alla palla, un esercizio di coraggio e autostima che fortifica il carattere anche fuori dal campo, sui banchi di scuola. Ma un secondo dopo, quel bambino sa che per fare punto ha bisogno della corsa di tutti i suoi compagni. L’inclusione è totale: nel baseball non serve essere i più veloci o i più forti per essere determinanti, c’è un ruolo fondamentale per ognuno.
L’appello della società va così oltre il risultato sportivo e si rivolge direttamente alle famiglie del territorio. Le porte del campo sono sempre aperte per tutti i genitori che desiderano per i propri figli un ambiente sano, dove si crescono bambini felici ed autonomi. La trasferta di Castel Maggiore ha dimostrato che la base è solida, ed il futuro è un gioco bellissimo tutto da inventare.
Prossimo incontro Domenica 7 Giugno nel diamante di Marrara.


