la magia del “Memorial Monarini”
A San Lazzaro una domenica senza classifiche, dove a vincere sono stati il gruppo e le emozioni pure dei bambini dai 5 ai 9 anni.
Ci sono pomeriggi in cui lo sport si spoglia della freddezza dei numeri per mostrare la sua anima più bella: quella fatta di polvere, sorrisi e sogni a occhi aperti. È la domenica speciale vissuta dai giovanissimi atleti dell’Under 9 del Ferrara Baseball, che lo scorso 13 settembre sono scesi sul diamante di San Lazzaro di Savena (BO) per partecipare al Torneo Memorial Sergio Monarini.
In un panorama sportivo spesso esasperato dal risultato a tutti i costi, la manifestazione organizzata dal San Lazzaro 90 – a cui va il profondo plauso della società estense – ha scelto la via più bella: nessuna classifica ufficiale, nessun vincitore designato. Sul campo si sono incrociati i destini di sette squadre (Ferrara, San Lazzaro, Castelmaggiore, Castenaso, Rovigo, Fortitudo e Pianoro), ma a trionfare è stato il senso di comunità.
esiste un modo di fare sport che non misura il valore di un bambino dai punti segnati
Per i piccoli ferraresi è stata una giornata di prime volte e di legami che si stringono. Il baseball, sport di pazienza, attenzione e complicità, ha regalato momenti che questi bambini custodiranno a lungo. Come quel tentativo di doppio gioco difensivo, sfiorato per un soffio: un’azione geometrica e complessa che il gruppo non era mai riuscito a tentare prima, segno tangibile di una crescita collettiva in cui ognuno impara a fidarsi del compagno vicino. O come l’emozione pura, quasi travolgente, del primo fuoricampo in carriera del piccolo Thomas, che ha visto la pallina volare lontano e i compagni correre ad abbracciarlo, uniti in una gioia pulita.
Anche sugli spalti il clima ha rispecchiato la bellezza del campo. Genitori e accompagnatori arrivati da Ferrara hanno dato vita a un tifo caloroso ma profondamente corretto, capace di applaudire la bella giocata da qualunque divisa provenisse. Alla premiazione, alla presenza dell’Assessore allo Sport locale, ogni bambino ha ricevuto lo stesso identico riconoscimento.
La trasferta di San Lazzaro lascia un messaggio silenzioso ma potente a tutte le famiglie: esiste un modo di fare sport che non misura il valore di un bambino dai punti segnati, ma dalla capacità di fare squadra, di rispettare le regole e di accogliere l’errore con un sorriso. In un ambiente protetto e amichevole, i piccoli del Ferrara Baseball hanno dimostrato che il gioco è, prima di tutto, il modo più sano per diventare grandi insieme.


